Ciao, ciao sondino!

Ci siamo, posso ufficialmente dirlo: ciao sondino, arrivederci, addio.

Ad un paio di settimane dalla fuga del sondino, perché voi non lo sapete, ma il nostro “amico” sondino, ha fatto un’uscita di scena in stile Houdini. Mentre lavavamo, con grandi peripezie, la testa alla Rebecca, il signorino, si è letteralmente sfilato dal naso, fuggendo dal primo cerotto per poi però essere bloccato dal secondo. Quindi a dirla tutta, un Houdini un po’ sfigato. Quindi, ad un paio di settimane circa dalla sua fuga, possiamo ufficialmente salutarlo, sperando ad un “a mai più”.

[Piccola nota per i non addetti ai lavori, con la tracheo bisogna stare attenti all’acqua, perchè se dovesse entrare nel buchino, significherebbe acqua nei polmoni per Rebecca. Quindi bisogna tenere la Rebecca sopra la vasca con la testa all’indietro, mentre piange e si dimena e lavargliela il meglio possibile.]

Perché finché ha dovuto aiutare la Rebecca era anche simpatico, ma ultimamente stava incominciando ad essere un po’ noioso.

Abbiamo avuto una partenza un po’ a rilento devo ammettere, ma immagino che dopo tre mesi a non mandar giù più nulla per bocca, deve essere anche naturale avere delle difficoltà. Rebecca era restia ad aprire la bocca e a mangiare, quasi fosse diffidente. C’è da dire che nelle settimane passate avevamo fatto dei tentativi, ma tutti conclusosi con vomito, conati di vomito, lancio del cucchiaio.

Fatto sta che abbiamo colto la palla al balzo, ci siamo lanciati e ce l’abbiamo fatta. Non che sia stato facile, i primi giorni era come rifare un vero e proprio svezzamento. Il cibo era ovunque tranne che nella sua pancia. Se riuscivo a farle aprire la bocca e farle prendere la pappa, o la sputava volontariamente, o mi intercettava il cucchiaino lanciandolo sul muro più vicino. Abbiamo dovuto riscoprire i suoi gusti, riabituarci a sincronizzare bocca e cucchiaino, a capire che alla fine con la pancia piena si sta bene. Ma ora eccoci qui, praticamente nessun colpo di tosse, e ormai mangia come un lupo. Non siamo ancora alle quantità di prima dell’intervento ma stanno aumentando. E se posso cantare vittoria sottovoce, sta mangiando con più voglia e meglio di prima.

Apre la bocca aspetta il cucchiaino, ogni tanto mi devo inventare che si sta mangiando il dinosauro o un mammut, ma è una scheggia. Giuro, una figata. E ieri per seguire l’onda del nostro successo, per la prima volta da quando è nata, HA MANGIATO AL RISTORANTE. Con noi, al tavolo, senza scene. La gioia.

Ammetto che siamo tutti sorpresi, non ci immaginavamo una tale rapidità e bravura di Rebecca. Ma si sa, lei sorprende sempre. Infatti, per chi ha seguito le storie su Instagram avrà visto la nostra visita alla Nostra Famiglia della scorsa settimana. Beh, era in origine un day hospital organizzato per aiutare Rebecca col cibo, una vera riabilitazione per mangiare. Ecco, appunto. Ci siamo andati senza sondino, con Rebecca che mangiava senza problemi e anche perfettamente. Che dire, per fortuna ci saltiamo almeno quello.

#forzarebecca

Advertisements

4 thoughts on “Ciao, ciao sondino!”

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s